VERECOLENE CM*20CPR RIV 5MG

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DENOMINAZIONE: VERECOLENE C.M. 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Lassativi di contatto. PRINCIPI ATTIVI: Bisacodile 5 mg. ECCIPIENTI: Cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, talco, bee nato di glicerolo, povidone, sorbitolo, gomma lacca, copolimero dell'acido metacrilico, etile ftalato, trietilcitrato, titanio diossido, ipr omellosa, macrogol stearato 400, macrogol 6000, saccarosio. INDICAZIONI: Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Pazienti con ileo paralitico, ostruzione o stenosi intestinale, co ndizioni di addome acuto compresa l'appendicite, malattie infiammatori e acute dell'intestino e dolore addominale intenso, associato a nausea e vomito, che puo' essere indicativo delle condizioni sopra elencate. Sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, gastroenterite. Controindicato nei bambini di eta' inferiore a 4 anni. Controindicato in gravidanza e nell'allattamento. L'uso e' co ntroindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con l'assunzione di uno degli eccipienti. POSOLOGIA: Adulti e adolescenti di eta' superiore a 12 anni: da 1 a 2 compresse rivestite al giorno. Bambini dai 4 ai 12 anni: 1 compressa rivestita al giorno, solo dopo aver consultato il medico. La dose corretta e' quel la minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando n ecessario, la dose puo' essere poi aumentata, ma senza mai superare qu ella massima indicata. Assumere preferibilmente dopo il pasto serale, in modo che l'effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Come con tutti i lassativi, il farmaco deve esser e usato il meno frequentemente possibile e comunque per non piu' di cinque giorni continuativi. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso . Le compresse vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguat a quantita' di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liq uidi favorisce l'effetto del medicinale. CONSERVAZIONE: Conservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C. AVVERTENZE: Bisacodile non deve essere usato per piu' di cinque giorni consecutivi senza che siano state indagate le cause della costipazione. In caso d i diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver con sultato il medico. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi e' possibile l'insorgenza d i disidratazione o ipopotassiemia la quale puo' determinare disfunzion i cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo tr attamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo' causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita' di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle no rmali funzioni intestinali (atonia intestinale). La perdita intestinal e di liquidi puo' provocare disidratazione. I sintomi possono essere s ete e oliguria. Nei pazienti, per i quali la disidratazione puo' esser e pericolosa (pazienti con insufficienza renale, pazienti anziani), il trattamento con il farmaco deve essere interrotto e ripreso solo sott o la supervisione del medico. Sono stati riferiti casi di vertigini o sincope in pazienti che hanno assunto il bisacodile. I dati disponibil i circa questi casi suggeriscono che tali eventi possano essere compat ibili con la sincope da defecazione (attribuibile allo sforzo della de fecazione stessa) o con una risposta vaso-vagale ai dolori addominali che possono associarsi alla stipsi e non necessariamente con l'assunzi one del bisacodile. Sono anche stati riportati casi isolati di dolore addominale e diarrea emorragica dopo l'assunzione di bisacodile. Alcun i casi sono stati correlati a ischemia della mucosa del colon. I pazienti possono manifestare ematochezia (sangue nelle feci), generalmente di grado lieve ed autolimitante. Nei bambini tra i 4 e i 12 anni il me dicinale puo' essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il tra ttamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'inte rvento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la so rveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessita' del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle preced enti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu' di due settimane o quando l'uso del lassativo no n riesce a produrre effetti o quando il paziente e' affetto da diabete mellito, ipertensione o cardiopatie. E' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico p rima di usare il medicinale. Il medicinale contiene sorbitolo e saccar osio. INTERAZIONI: I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e q uindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassati vi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrer e un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il lat te e i suoi derivati, gli antiacidi o gli inibitori della pompa proton ica possono modificare l'effetto del medicinale riducendo la resistenz a del rivestimento delle compresse e provocando dispepsia e irritazion e gastrica, pertanto non devono essere assunti insieme alle compresse del farmaco. L'uso concomitante di diuretici o corticosteroidi puo' au mentare il rischio di squilibrio elettrolitico se si assume bisacodile in quantita' eccessive. Lo squilibrio elettrolitico puo' comportare u n aumento della sensibilita' ai glicosidi cardiaci. EFFETTI INDESIDERATI: La convenzione sulla frequenza utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati e' la seguente: molto comune (>=1/10), comune (> =1/100, <1/10), non comune (>=1/1000, <1/100), raro (>=1/10000, <1/100 0), molto raro (<1/10000), non nota (la frequenza non puo' essere defi nita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitari o. Raro: reazioni anafilattiche, angioedema, ipersensibilita'. Disturb i del metabolismo e della nutrizione. Raro: disidratazione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: vertigini; raro: sincope. Patologie g astrointestinali. Non comune: ematochezia (sangue nelle feci), vomito, disturbi addominali, disturbi anorettali; comune: dolori addominali, crampi addominali, nausea, diarrea; raro: colite. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilita' umana. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso d el medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segna lati effetti tossici durante la gravidanza, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', sotto il diretto controllo del medic o, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Uno studio clinico dimostra che ne' la forma attiva del bisacodile (BHPM o bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-met ano), ne' i suoi derivati glucuronici sono escreti nel latte materno di donne sane, tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.